Dipingere la suola richiede la rimozione dei siliconi con acetone e l'applicazione di un promotore di adesione. Successivamente, si utilizzano colori acrilici flessibili e una finitura protettiva resistente.
La verniciatura degli elementi in gomma delle calzature, in particolare delle suole (la cosiddetta intersuola o "midsole"), è una delle grandi sfide nel processo di personalizzazione e restauro delle sneakers. La gomma e i materiali sintetici utilizzati per la produzione delle suole (come la schiuma EVA o il poliuretano) sono per natura materiali con una struttura chiusa e non porosa, che inoltre lavorano costantemente, flettendosi e comprimendosi sotto il peso del corpo. I normali colori per pelle di tipo penetrante (tinture) scivolerebbero via dalla gomma, non avendo nulla in cui assorbirsi, mentre i comuni colori acrilici, le tempere o gli spray da ferramenta si seccherebbero, creando un guscio rigido che si creperebbe e si staccherebbe a scaglie. Per cambiare in modo duraturo il colore della suola, è necessario utilizzare prodotti chimici specialistici che combinino flessibilità con forti proprietà adesive. Il successo di questo processo dipende in gran parte da una rigorosa preparazione della superficie.
Le sfide legate alla flessibilità e alla preparazione della superficie
Il nemico principale del colore sulla suola non è la flessione, ma le impurità invisibili a occhio nudo. Le suole nuove di fabbrica sono ricoperte di agenti antiaderenti (siliconi) che ne facilitano l'estrazione dallo stampo a iniezione durante la produzione. Le scarpe usate, invece, presentano strati di sporco incrostato, grasso stradale e vecchi lucidi. Se si applica il colore su una barriera del genere, una volta asciutto si laverà via facilmente.
Il primo e fondamentale passo è una profonda sgrassatura e opacizzazione della superficie di lavoro. A tale scopo si utilizzano solventi potenti, come preparati professionali di tipo sgrassante (deglazer) o acetone tecnico puro (tuttavia, è necessario prestare attenzione con le schiume morbide, poiché l'acetone può scioglierle). La superficie deve essere strofinata energicamente con un dischetto di cotone resistente o un panno, finché la gomma non perde la sua lucentezza di fabbrica, diventando opaca e leggermente ruvida al tatto. Nel caso di gomme molto dure, è consigliabile passare delicatamente la superficie con della carta vetrata a grana fine (ad es. 800-1000) per creare dei micro-graffi ai quali il colore possa aggrapparsi.
Colori specialistici e promotori di adesione
Quando la suola è pulita e asciutta, è importante applicare un promotore di adesione. Si tratta di uno speciale liquido di fondo che agisce come un nastro biadesivo: da un lato si lega permanentemente alla difficile superficie in gomma, e dall'altro crea una base adeguata a cui il colore acrilico aderirà. L'applicazione di uno strato sottile di questo preparato riduce notevolmente il rischio che il colore si scheggi.
Per la verniciatura vera e propria, si devono utilizzare esclusivamente colori acrilici flessibili creati appositamente per la personalizzazione delle calzature. Nel processo di restauro, saranno estremamente utili i prodotti disponibili nell'offerta di craft-point.com, come l'acetone puro per la preparazione della superficie e i pennelli di precisione che facilitano un'applicazione accurata del colore. I colori specialistici hanno una formula basata su resine flessibili che lavorano insieme alla suola, senza creparsi. Il colore va applicato in strati molto sottili – solitamente sono necessari da 3 a 5 strati per ottenere una copertura completa e uniforme. Una goccia spessa di colore non si asciugherà correttamente all'interno e si danneggerà rapidamente. Ogni strato deve essere lasciato asciugare prima di applicare il successivo.
Il processo di fissaggio e i limiti tecnici
L'ultima fase consiste nel proteggere la superficie verniciata. Il colore acrilico, una volta asciutto, è resistente all'acqua, ma rimane suscettibile ai graffi meccanici. È necessario applicare 1-2 strati di una finitura dedicata, che può conferire alla suola un aspetto opaco, satinato o lucido, creando allo stesso tempo un robusto strato protettivo contro i graffi.
Tuttavia, è bene essere consapevoli dei limiti tecnologici. La verniciatura dei bordi laterali della suola di solito dà risultati soddisfacenti e duraturi. Tuttavia, dipingere la parte inferiore della suola – ovvero la parte a diretto contatto con il suolo, l'asfalto e le pietre – è un'operazione di brevissima durata. Nessun colore applicato a pennello può resistere a migliaia di passi e allo sfregamento contro il cemento. La verniciatura della parte inferiore viene eseguita solitamente per scarpe da collezione, destinate all'esposizione e non all'uso quotidiano per strada.
Perché il colore sulla suola si crepa?
Il colore si crepa più spesso a causa di una preparazione inadeguata della superficie, della mancanza di un promotore di adesione o dell'uso di un colore rigido e non adatto, invece di un colore acrilico flessibile.
Cosa usare per sgrassare le scarpe prima di dipingerle?
Per sgrassare, è meglio utilizzare uno sgrassante professionale (deglazer) o acetone tecnico puro, che rimuoverà i siliconi di fabbrica e lo sporco.
Quanti strati di colore applicare sulla suola?
Si consiglia di applicare da 3 a 5 strati molto sottili di colore. Ognuno di essi deve asciugare completamente prima dell'applicazione del successivo, per garantire una durata e una copertura adeguate.
È possibile dipingere la parte inferiore della scarpa in modo che il colore non venga via?
Dipingere la parte inferiore della suola (outsole) a contatto con il terreno non è un intervento duraturo. Nessun colore applicato a pennello può resistere a uno sfregamento prolungato su superfici dure.







