Walpier Buttero è una pelle conciata al vegetale di altissima qualità, originaria dell'Italia, che si distingue per il fiore eccezionalmente liscio e opaco, una struttura compatta delle fibre e una colorazione profonda ottenuta in fabbrica. Prodotta dalla rinomata conceria Conceria Walpier, è uno dei materiali più apprezzati nel mondo della pelletteria artigianale. Per le sue caratteristiche, richiede precisione da parte dell'artigiano, ma in cambio regala un aspetto spettacolare che, con il tempo, sviluppa una patina unica.
Caratteristiche
Walpier Buttero è un classico esempio di pelle conciata al vegetale, il che determina l'intero metodo di lavorazione con questo materiale. La sua caratteristica fisica più importante è l'altissima densità e compattezza delle fibre. Grazie a questo, la pelle è rigida e mantiene perfettamente la forma data, anche a spessori relativamente ridotti. La superficie di questa pelle ricorda al tatto una tavola da disegno dura e lucidata: è perfettamente liscia, priva di una grana marcata, e sotto le dita offre solo una leggera, naturale resistenza. Il fiore ha una finitura che va dall'opaco al leggermente satinato, a seconda del lotto e del colore.
Poiché si tratta di una pelle tinta e rifinita in fabbrica, l'artigiano riceve un prodotto pronto per essere tagliato e cucito. Questo significa però una regola ferrea: questa pelle non va ulteriormente colorata con coloranti penetranti, né vanno applicati sul fiore cere o oli destinati al cuoio grezzo. Il fiore del Buttero non assorbirà queste sostanze in modo uniforme, portando alla formazione di antiestetiche macchie. Tutta la lavorazione chimica si limita in questo caso esclusivamente alla rifinitura dei bordi e della crosta.
Il fiore liscio del Buttero è bellissimo, ma può essere spietato per i principianti. Questa pelle è molto soggetta a graffi: basta un passaggio deciso dell'unghia o un appoggio imprudente di un attrezzo da taglio sul banco da lavoro per far comparire un segno sulla superficie. Nella pelletteria, tuttavia, questo non viene considerato un difetto. Graffi, abrasioni e l'oscuramento naturale dovuto al sole e al grasso delle mani creano col tempo una patina profonda. I manufatti in Buttero invecchiano con dignità e i segni d'uso diventano una testimonianza della storia dell'oggetto.
Grazie alla sua struttura compatta, il Buttero è il favorito assoluto per quanto riguarda la rifinitura dei bordi. Le fibre sul bordo della pelle non sfilacciano durante il taglio, permettendo di ottenere una superficie perfettamente liscia. Dopo aver smussato i bordi con uno smussatore bordi e applicato il Tokonole, è sufficiente un breve lavoro con un burnisher in legno (slicker) per rendere il bordo lucido e duro come il vetro. Non c'è bisogno di usare coloranti densi per bordi, a meno che non lo richieda una specifica visione progettuale.
Applicazioni
La rigidità, la liscietà e la ricca gamma cromatica fanno del Walpier Buttero un materiale estremamente versatile, anche se si presta al meglio per progetti che richiedono il mantenimento di una forma precisa.
- Portafogli classici (bifold) e portacarte. Questo è l'ambiente naturale per questa pelle. Per la copertura esterna di un portafoglio, uno spessore di 1,5 mm è l'ideale. Garantisce la giusta rigidità, proteggendo il contenuto. Per le tasche interne delle carte, è necessario utilizzare una pelle più sottile, con uno spessore da 0,8 mm a 1,2 mm, in modo che il portafoglio una volta chiuso non diventi troppo spesso e ingombrante.
- Cinturini per orologi. Il Buttero con uno spessore da 1,5 mm a 2,0 mm è un'ottima scelta per cinturini eleganti. La pelle non si allunga eccessivamente e il suo fiore liscio si abbina perfettamente alle casse classiche degli orologi. Spesso si utilizza una costruzione a due strati, incollando due strati con la crosta a contatto e cucendoli con una piccola cucitura sellaio.
- Borse a struttura rigida e bauli. I progetti che devono stare in piedi da soli e non cedere sotto il proprio peso richiedono una pelle con uno spessore da 2,0 mm a 2,5 mm. Il Buttero a questo spessore si comporta quasi come un sottile compensato, consentendo di costruire volumi geometrici precisi.
- Cinture per pantaloni. Anche se il Buttero è associato principalmente alla piccola pelletteria, le cinture spesse (da 3,0 mm a 3,5 mm) tagliate da questa pelle danno risultati spettacolari. Una tale cintura sarà inizialmente molto rigida, ma dopo alcune settimane di utilizzo si adatterà al corpo, mantenendo la sua resistenza e senza allungarsi in corrispondenza dei fori.
- Copertine di lussuosi taccuini e calendari. La pelle con uno spessore di 1,5 mm è perfetta in questo caso. Protegge la carta dai danni e la superficie liscia invita a prendere spesso il taccuino in mano, accelerando il processo di bella patinatura.
- Portachiavi e piccoli accessori. Gli scarti di progetti più grandi possono essere utilizzati con successo per portachiavi. Lo spessore di 2,0 mm è qui ottimale. La struttura dura del Buttero fa sì che il portachiavi non si deformi in tasca sotto la pressione delle chiavi.
Come scegliere
Lavorare con Walpier Buttero richiede una scelta consapevole dei parametri e un'adeguata preparazione del laboratorio. La decisione di acquistare questa pelle dovrebbe essere dettata dal progetto specifico e dalla tua esperienza.
Per un pellettere principiante, fondamentale sarà mantenere la pelle pulita durante il lavoro. Prima di appoggiare la pelle sul tavolo, assicurati che il piano sia libero da limatura di metallo, residui di colla per cuoio o piccoli ritagli. Anche una piccola briciola premuta nel fiore liscio del Buttero lascerà un segno permanente. È consigliabile lavorare su un tappetino da taglio autorigenerante pulito. Se stai ancora imparando a tagliare la pelle con un tagliastrisce o un coltello a segmenti, ricorda che le fibre dure oppongono resistenza. La lama deve essere perfettamente affilata e lucidata; in caso contrario, il taglio sarà sfilacciato, rendendo più difficile la successiva rifinitura dei bordi.
Un altro aspetto importante è la scelta degli attrezzi per pelle per la cucitura. La pelle rigida richiede punzoni a forchetta affilati. Denti smussati, invece di tagliare le fibre, le schiacceranno, il che sul fiore liscio del Buttero risulterà molto antiestetico. Per la piccola pelletteria, come i portacarte, scegli punzoni a forchetta con una spaziatura di 3 mm o 4 mm. I progetti più spessi, come le borse, stanno bene con una cucitura da 5 mm. Per cucire, usa fili di poliestere resistenti come Slam o Vinymo MBT, che passeranno senza problemi attraverso i fori duri e tireranno insieme gli strati di pelle senza rischio di sfilacciamento.
Scegliendo lo spessore, segui il principio delle proporzioni. Un errore comune è cercare di realizzare un intero portafoglio con pelle da 2,0 mm: il risultato assomiglierà a un mattone. Costruisci i manufatti a strati. La copertura esterna può essere più spessa, ma gli elementi interni devono essere assottigliati. Se hai a disposizione un solo pezzo di pelle dello spessore di 1,5 mm, puoi realizzare un semplice portacarte, ma i bordi delle tasche interne richiederanno una smussatura attenta (ad esempio, con uno smussatore bordi di misura #0) per ridurre il dislivello tra gli strati.
Ricorda inoltre che, sebbene il Buttero sia una pelle conciata al vegetale, non è adatta per la classica lavorazione a intaglio (tooling) a umido con stampi e coltello rotante (swivel knife). La finitura di fabbrica del fiore impedisce la penetrazione dell'acqua e tentare di bagnare e colpire con gli stampi rovinerebbe la superficie liscia. Su questa pelle si può invece eseguire con successo la stampa a caldo (hot stamping), ad esempio di iniziali o loghi, che dà un effetto estremamente elegante, nitido e duraturo.
Prodotti della nostra offerta
Nel nostro negozio troverai materiali e attrezzi per pelle selezionati che ti permetteranno di sfruttare appieno il potenziale delle pelli lisce e rigide conciate al vegetale.
- Prodotti in Buttero – Scopri la nostra offerta di elementi pronti o progetti basati su questa eccezionale pelle italiana. È un ottimo punto di riferimento per vedere come dovrebbe presentarsi e comportarsi un prodotto realizzato correttamente con questo materiale.
- Tokonole – Prodotto assolutamente indispensabile quando si lavora con questo tipo di pelle. Applicato sul bordo e strofinato con un burnisher in legno, lega istantaneamente le fibre dure, creando una superficie liscia e professionale.
- Attrezzi per bordi (Smussatore bordi) – Per smussare con precisione i bordi prima della lucidatura. Per pelli con spessore da 1,2 mm a 1,5 mm, la misura #0 o #1 è la più adatta.
- Filo cerato per pelletteria – Consigliamo i fili di poliestere cerato Slam o Vinymo MBT. La loro struttura liscia si abbina perfettamente alla finitura elegante della pelle italiana, e l'elevata resistenza garantisce la durata della cucitura sellaio.
- Punzoni a forchetta – Attrezzi affilati con spaziatura di 3 mm, 4 mm o 5 mm, che perforano senza sforzo la struttura compatta delle fibre, preparando fori uniformi per la cucitura a mano.







