I rivetti per pelle sono piccoli accessori metallici, generalmente composti da due parti, utilizzati per unire in modo permanente strati di pelle o per fissare altri accessori. Svolgono sia una funzione strutturale, rinforzando i punti critici, sia estetica, costituendo un elemento decorativo del progetto. Un rivetto correttamente scelto e montato è uno dei metodi più resistenti per unire la pelle, superando spesso in robustezza anche una solida cucitura a mano (da sellaio).
Costruzione e caratteristiche dei rivetti per pelle
Ogni rivetto è composto da due parti fondamentali: il gambo (maschio) e la testa, chiamata anche cappuccio (femmina). Il gambo passa attraverso un foro nella pelle e viene poi chiuso dall’altro lato dal cappuccio. Immagina un rivetto come un mini panino metallico. I due strati di pelle sono il “pane”, mentre il gambo e il cappuccio del rivetto sono il “ripieno” che unisce il tutto in un insieme solido, impedendo la separazione.
Esistono diversi tipi base di rivetti, che differiscono per costruzione e metodo di montaggio:
1. Rivetti da pelletteria (a ribaditura, tubolari): Sono un tipo molto popolare di rivetti per unioni permanenti. Il loro gambo è cavo all’interno (tubolare). Dopo aver applicato il cappuccio, l’estremità del gambo viene ribadita con un apposito attrezzo (punzone per rivetti), provocandone l’espansione e il bloccaggio all’interno della testa. L’unione è permanente e molto resistente. 2. Rivetti a vite (detti Chicago screws): Sono composti da un gambo filettato e da una testa che si avvita su di esso. Il loro grande vantaggio è la possibilità di montaggio e smontaggio multiplo con un semplice cacciavite. Sono ideali per fissare fibbie per cinture o in progetti che richiedono la sostituzione periodica di un elemento. 3. Rivetti pieni (solid rivets): Hanno un gambo pieno e richiedono la ribaditura con un martello a sfera. Creano un’unione molto forte, utilizzata in selleria e per carichi molto elevati, ma il montaggio è più difficile e raramente si trovano nella pelletteria hobbistica. 4. Rivetti decorativi: La loro funzione principale è decorativa. Assumono varie forme – da coni e piramidi a stelle o cristalli. Di solito si montano piegando le alette metalliche sull’altro lato del materiale.
I rivetti sono prodotti in vari metalli: ottone (color oro, resistente alla ruggine), acciaio (nichelato argento, annerito o ottonato) e acciaio inossidabile. La scelta del materiale influisce sull’estetica, sulla durata e sulla resistenza alla corrosione.
A cosa servono i rivetti per pelle?
I rivetti sono un elemento versatile che trova posto in quasi ogni progetto di pelletteria.
- Rinforzo dei punti di tensione: Questo è il loro ruolo chiave. Vengono applicati agli angoli delle tasche delle borse, alla base delle maniglie, vicino alle asole per cintura – ovunque la cucitura potrebbe cedere col tempo.
- Fissaggio di accessori metallici: I rivetti sono molto utili per montare fibbie per cinture, anelli a D, moschettoni e altri accessori, garantendo un’unione solida e sicura.
- Unione di strati spessi di pelle: Nel caso di pelli molto spesse (ad esempio in fondine o foderi per coltelli), dove la cucitura è difficile o impossibile, i rivetti rappresentano un’ottima alternativa.
- Funzione decorativa: File di rivetti possono creare motivi interessanti su bracciali, cinture, giacche o borse, conferendo loro un carattere rock o industriale.
- Chiusure e cerniere: I rivetti a vite spesso fungono da asse di rotazione in custodie o da semplice chiusura in taccuini in pelle.
Come scegliere e a cosa prestare attenzione?
Il parametro chiave nella scelta di un rivetto è la lunghezza del suo gambo. È un errore comune dei principianti: scegliere un rivetto con gambo troppo lungo o troppo corto. In entrambi i casi l’unione risulterà instabile. La regola è semplice: la lunghezza del gambo deve essere di circa 1-2 mm maggiore dello spessore totale del materiale da unire (ad esempio, unendo due strati di pelle di spessore 2,0 mm, scegli un rivetto con gambo di 5-6 mm). Un gambo troppo corto non permetterà una corretta ribaditura, mentre uno troppo lungo farà sì che il rivetto sia allentato o si deformi durante il montaggio.
Un altro parametro è il diametro della testa, che è principalmente una questione estetica. Le misure più comuni sono 6 mm, 7 mm e 9 mm. Va abbinata alla scala del progetto: rivetti piccoli per portafogli delicati, più grandi per borse robuste.
Per il montaggio dei rivetti da pelletteria (a ribaditura) è necessario un set di attrezzi appropriato:
- Punzone o foratrice a revolver per praticare il foro nella pelle.
- Punzone per rivetti (set per rivettatura) composto da due parti: un’incudine concava per la testa e un punzone per la ribaditura. La dimensione del punzone deve corrispondere al diametro della testa del rivetto.
- Superficie dura e stabile (ad esempio una lastra di pietra) e un martello.
Il montaggio dei rivetti a vite è molto più semplice: basta praticare il foro e avvitare le due parti con un cacciavite piatto. Per sicurezza si può aggiungere una goccia di colla per cuoio sui filetti.
Prodotti della nostra offerta
- Rivetti a vite — rivetti in due pezzi, ideali per fissare fibbie per cinture o creare unioni smontabili. Disponibili in vari colori e misure.
- Rivetti da pelletteria (a ribaditura) — rivetti classici per unioni permanenti. Richiedono un punzone per il montaggio, ma garantiscono un’elevata resistenza.
- Bottoni da pelletteria — un tipo speciale di rivetti a vite che fungono da semplice chiusura in portafogli, custodie o taccuini.
- Set per rivettatura — se sei agli inizi, dai un’occhiata ai set che includono punzoni e incudini, che ti faciliteranno il montaggio corretto dei rivetti.
Termini correlati nel glossario
- Rivetto a vite
- Bottone da pelletteria
- Fibbia a telaio per cintura
- Foratrice per pelle
- Nap (chiusura a scatto)
Vedi anche
- Come iniziare con la pelletteria
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