Il creaser (spesso chiamato con il termine inglese creaser) è uno strumento di precisione per pelletteria utilizzato per tracciare linee parallele decorative proprio lungo il bordo del cuoio. Consente una finitura estetica e professionale dei bordi di portafogli, cinture o borse eleganti. È disponibile sia in versione manuale che elettrica, riscaldato alla temperatura appropriata.
Struttura del creaser
Il creaser è solitamente composto da un manico in legno e una punta metallica con due scanalature profilate. Una di queste è più lunga e si appoggia al bordo del cuoio, fungendo da guida, mentre l’altra, più corta, preme sul fiore creando un’incisione marcata. Immagina di guidare un’auto vicino al marciapiede: una ruota poggia saldamente sul bordo in cemento dettando la traiettoria, mentre l’altra lascia un segno netto sull’asfalto.
Lavorare con questo attrezzo richiede mano ferma e pressione uniforme. Sul cuoio a concia al vegetale, il creaser viene spesso riscaldato su un fornello a spirito (o con una stazione elettrica). Il calore brucia e fissa delicatamente le fibre, rendendo la linea più scura, nitida e duratura. È importante ricordare che il creaser (soprattutto a caldo) non è adatto alle pelli conciate al cromo – questo tipo di pelle non fissa le forme sotto l’azione di calore e pressione. Per alcuni è una soluzione eccellente, per altri un gadget superfluo: la verità è che un creasing preciso è uno di quei dettagli che separano il lavoro amatoriale dall’artigianato di alto livello.
Oltre alla funzione puramente estetica, il creaser comprime leggermente il bordo del cuoio. Questo rende il bordo più rigido, meno soggetto a sfilacciarsi e più facile da lucidare successivamente.
A cosa serve il creaser?
Dove viene spesso utilizzato il creaser?
- Piccola pelletteria: tracciare linee decorative sui bordi degli scomparti per carte nei portafogli (spesso a 1,5 mm dal bordo).
- Cinture per pantaloni: creare una doppia linea lungo tutto il nastro, che chiude visivamente la composizione e aggiunge eleganza.
- Cinturini per orologi: un leggero creasing dei bordi che indurisce il bordo e conferisce un aspetto classico e artigianale.
- Preparazione per la cucitura: in alcune tecniche, la linea tracciata dal creaser funge da base lungo la quale viene eseguita la cucitura o vengono segnati i punti con il punzone.
Come scegliere e a cosa prestare attenzione?
Nella scelta del creaser, la dimensione della testa è fondamentale, poiché determina la distanza della linea dal bordo del cuoio. Nella selleria e nella pelletteria, le misure più comuni vanno da 1,0 mm a 2,5 mm. Per la piccola pelletteria, come portafogli o cinturini per orologi, una distanza di 1,5 mm è ideale. Per cinture e borse più spesse, meglio optare per 2,0 mm o 2,5 mm.
Sul mercato si trovano creaser fissi (una misura specifica) e regolabili (con vite di serraggio). Quelli regolabili sono più versatili per i principianti, ma i creaser fissi offrono una stabilità e una ripetibilità della linea decisamente superiori, fondamentali per tagli lunghi. Vale anche la pena considerare il materiale: l’acciaio inossidabile o l’ottone sopportano molto bene il riscaldamento.
Prodotti della nostra offerta
- Attrezzi per pelletteria — qui trovi l’attrezzatura di base per l’officina, inclusi creaser e scanalatori per tracciare linee.
- Pelli al vegetale — il materiale che reagisce molto bene al creasing a caldo, scurindosi magnificamente nei punti di pressione.
- Pelle Maya — la nostra pelle di punta, su cui le linee decorative appaiono nitide e professionali.
- Prodotti per la finitura dei bordi — prodotti chimici (es. Tokonole) indispensabili per rifinire il bordo dopo il creasing.
Termini correlati nel glossario
- Creasing
- Burnishing dei bordi
- Cuoio a concia al vegetale
- Tokonole
- Concia al vegetale







