Pelle conciata è la pelle grezza animale che ha subito un processo di stabilizzazione chimica o vegetale, diventando un materiale durevole per pelletteria. Senza questo processo la materia prima si deteriorerebbe rapidamente, perciò la concia è una fase cruciale nella produzione di qualsiasi articolo in pelle.
Cosa distingue la pelle conciata?
Il processo di concia modifica la struttura proteica della pelle, rendendola resistente all'azione di batteri, umidità e tempo. Immagina la pelle grezza come un acino d'uva fresco e succoso. La concia agisce in modo tale che, invece di lasciarlo seccare in un uvetta dura, sostituisce i succhi naturali nella struttura delle fibre con tannini vegetali o sali di cromo. In questo modo il materiale viene stabilizzato in modo permanente, mantenendo elasticità e resistenza per anni.
Distinguiamo due metodi principali di concia che danno risultati completamente diversi. La concia al vegetale (veg tan) utilizza estratti naturali di corteccia d'albero, foglie e frutti. La pelle conciata in questo modo è più rigida, assorbe bene l'acqua e permette la modellazione a umido e l'intaglio (tooling). La concia al cromo, invece, si basa su sali di cromo, richiede molto meno tempo e produce una pelle morbida, resistente all'acqua e alle alte temperature.
Per alcuni un difetto, per altri un pregio — la pelle conciata al vegetale col tempo scurisce, assorbe oli e sviluppa una patina unica. La pelle conciata al cromo mantiene il suo colore originale e le sue proprietà per molti anni, ma non accetta ulteriori coloranti né cere da lucidatura sui bordi.
Dove si usa la pelle conciata?
Il tipo di pelle conciata determina il suo successivo impiego:
- Pelle conciata al vegetale (1,5 mm – 4,0 mm): strisce di cuoio per cinture, fodere rigide, fodero per coltelli, portafogli classici, selle.
- Pelle conciata al cromo (0,8 mm – 2,0 mm): rivestimenti auto e imbottiti, abbigliamento in pelle, borse morbide (tipo tote bag), fodere.
- Pelle semichrome/mista: calzature, zaini, pelletteria che richiede un equilibrio tra rigidità e resistenza agli agenti atmosferici.
Come scegliere e a cosa prestare attenzione?
Quando scegli una pelle conciata devi prima definire i requisiti del tuo progetto. Se intendi rifinire i bordi a specchio (burnishing) utilizzando prodotti come Tokonole, scegli assolutamente pelle conciata al vegetale. Le pelli al cromo hanno una struttura fibrillare troppo lassa sul bordo per poter essere lucidate — richiedono l'uso di speciali vernici per bordi (tingibordi).
Un altro aspetto importante è lo spessore. Per piccoli portafogli cerca pelle di spessore 1,0-1,5 mm. Per cinture e borse pesanti ti serve materiale da 3,0-4,0 mm. Ricorda inoltre che le pelli conciate e tinte in fabbrica (colorate) non accetteranno più coloranti come Fiebing's Pro Dye, poiché i loro pori sono chiusi dalla finitura.
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