Laboratorio di pelletteria è uno spazio di lavoro adeguatamente organizzato, dotato di attrezzi da selleria, prodotti chimici e illuminazione potente, dedicato alla lavorazione artigianale della pelle naturale. All'inizio del percorso artigianale può essere semplicemente un robusto tavolo in soggiorno, ma col tempo si evolve in una stanza dedicata o in un garage adattato alle specificità del lavoro.
Cosa contraddistingue un laboratorio di pelletteria?
Un laboratorio ben pianificato riduce al minimo l'affaticamento e ottimizza il processo creativo. Gli attrezzi chiave, come il mazzuolo, il punteruolo e lo smussatore bordi, dovrebbero essere a portata di mano per garantire fluidità e sicurezza in ogni movimento. È inoltre fondamentale curare la corretta conservazione e protezione dell'attrezzatura dalla corrosione: l'applicazione regolare di olio di camelia per proteggere le lame di mazzuoli e punzoni prolunga notevolmente la loro durata. Un'adeguata organizzazione dello spazio previene inoltre il danneggiamento accidentale di un pannello di pelle su un piano di lavoro sporco.
Il fondamento assoluto del laboratorio è un piano di lavoro stabile. Lavorare la pelle richiede un supporto adeguato, specialmente quando si utilizzano punzoni a forchetta e mazzuolo. Se il tavolo traballa o assorbe i colpi, forare una pelle spessa 2,5 mm o 3 mm diventa problematico e i fori potrebbero risultare storti. Per questo motivo, gli artigiani spesso rinforzano i loro piani con lastre spesse o optano per tavoli da lavoro specializzati.
Un elemento importante è la suddivisione in zone. Il lavoro con coloranti e colle deve avvenire lontano dalla zona di cucitura pulita, per evitare macchie accidentali sui fili chiari o sul fiore grezzo della pelle.
Dove si utilizza un laboratorio di pelletteria?
Uno spazio funzionale si divide solitamente in diverse aree chiave:
- Zona taglio: un piano ampio e piatto rivestito con un tappetino da taglio autorigenerante, dove si stendono le pelli e si opera con i attrezzi da taglio.
- Zona battitura: un luogo con una pesante lastra di pietra (ad esempio granito spesso almeno 3-4 cm) e un sottopiede che assorbe la forza dei colpi di mazzuolo durante la creazione di fori con punzoni a forchetta nei passi più comuni da 3, 4, 5 o 6 mm.
- Zona cucitura: lo spazio dominato dal cavalletto da cucito, che consente di maneggiare comodamente gli aghi con entrambe le mani.
- Zona chimica: un luogo ben ventilato per applicare coloranti, colle e prodotti di finitura dei bordi (come Tokonole).
Come scegliere e a cosa prestare attenzione?
Allestendo il tuo primo laboratorio, non devi investire subito in mobili professionali. Presta attenzione all'illuminazione. Hai bisogno di una luce forte e fredda che provenga da diverse direzioni per evitare ombre durante il taglio di precisione o la tracciatura delle linee. Le lampade anti-ombra o i potenti pannelli LED sono una soluzione collaudata.
Un'altra questione è la superficie adatta per la battitura. Non colpire mai i punzoni a forchetta direttamente su un piano di legno o solo sul tappetino da taglio. Usa una spessa lastra di pietra su cui appoggiare un apposito sottopiede duro in polimero. La pietra eliminerà l'effetto molla del piano, mentre il sottopiede proteggerà i denti delicati degli attrezzi da scheggiature o rotture.
Prodotti dalla nostra offerta
In CraftPoint puoi trovare l'attrezzatura necessaria per creare una postazione di lavoro ergonomica:
- Cavalletto da cucito — morse di legno che sono il cuore della zona di cucitura a mano.
- Attrezzi per pelle — una gamma completa di strumenti, dai coltelli ai creaser e ai tappetini da taglio.
- Punzoni a forchetta — attrezzi affilati per preparare cuciture uniformi.
- Pelli naturali — materiale di alta qualità con cui iniziare i tuoi primi progetti nel nuovo laboratorio.
Termini correlati nel glossario
- Cavalletto da cucito
- Punzoni a forchetta
- Aghi da sellaio
- Mazzuolo (coltello a mezzaluna)
- Punto a mano da sellaio







