Pelle di dorso (spesso chiamata cappellaccio) è la parte più spessa, compatta e resistente del foglio di pelle, ottenuta dalla linea della schiena e della groppa dell'animale. Si caratterizza per una fitta trama di fibre, che la rende la base assoluta per progetti di pelletteria che richiedono grande rigidità e portanza.
In cosa si distingue la pelle di dorso?
La pelle nella parte centrale e posteriore dell'animale è naturalmente adattata a proteggere dai fattori esterni, perciò la sua struttura è diversa dai fianchi morbidi o dalla pancia. Le fibre collagene sono disposte molto fitte e parallele, il che si traduce in una scarsissima elasticità del materiale. Immagina la pelle di dorso come il fondamento di un ponte solido: è su di essa che poggia l'intera costruzione, assumendo i carichi più pesanti senza deformazioni.
Grazie alla sua densità, il dorso si presta ottimamente alla lavorazione dei bordi. La lucidatura (burnishing) con un lucidatore di legno e prodotti chimici adeguati produce effetti rapidi e vitrei, poiché le fibre non si sfilacciano facilmente come nelle parti più lassiste del foglio. Il fiore in questa parte è generalmente liscio e presenta il minor numero di difetti naturali, come cicatrici da punture di insetti o graffi da rami, che appaiono più spesso sui fianchi.
Per alcuni un difetto, per altri un pregio: l'enorme rigidità del dorso rende più difficile modellarlo a umido in forme complesse. Richiede un ammollo più intenso e l'uso di maggiore forza durante la goffratura, ma in compenso mantiene perfettamente la forma data per molti anni.
Dove si utilizza la pelle di dorso?
Grazie ai suoi parametri di resistenza, questa parte del materiale ha un utilizzo molto specifico in laboratorio:
- Cinture per pantaloni: è l'uso più comune. La pelle di dorso di 3-4 mm garantisce che la cintura non si allunghi sotto il peso della fibbia o degli accessori attaccati.
- Cinghie portanti e cinture: ideali per borse da viaggio pesanti, valigette o cinturini per fotocamere.
- Foderi per coltelli e fondine: la rigidità del materiale protegge la lama e assicura una corretta tenuta dell'utensile.
- Elementi strutturali di borse: fondi, rinforzi posteriori e lembi in cartelle classiche.
- Selleria: produzione di briglie, redini e componenti di selle, dove la sicurezza dipende dalla resistenza della pelle.
Come scegliere e a cosa prestare attenzione?
Acquistando pelle per cinture, assicurati di scegliere proprio la parte dorsale (cappellaccio) o un foglio intero da cui taglierai tu stesso la cintura più resistente passando per il centro. Importante è lo spessore: per cinture standard da uomo cerca valori nell'intervallo 3,5-4,0 mm. Per cinture di borse da donna è sufficiente 2,5-3,0 mm. Presta attenzione anche al tipo di concia. La concia al vegetale ti permetterà una facile rifinitura dei bordi e un'eventuale goffratura, mentre le pelli al cromo dal dorso richiederanno l'uso di tingibordi, poiché non assorbono le cere e non si lasciano lucidare a specchio.
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Termini correlati nel dizionario
- Pelle
- Pelle a fiore
- Spessore della pelle
- Concia al vegetale
- Burnishing







