La concia al cromo è un processo di trattamento chimico della pelle grezza utilizzando sali di cromo (solitamente solfato di cromo(III)), con l'obiettivo di trasformarla in un materiale durevole, elastico e resistente alla decomposizione. È attualmente il metodo di concia più diffuso al mondo, responsabile della produzione di oltre l'80% di tutte le pelli, principalmente per la velocità e la prevedibilità dei risultati. Costituisce una tecnologia chiave nella produzione di massa di calzature, abbigliamento e pelletteria.
In cosa consiste la concia al cromo?
La concia al cromo ha rivoluzionato l'industria conciaria nella seconda metà del XIX secolo. A differenza del processo di concia al vegetale che dura settimane, la lavorazione al cromo permette di ottenere pelle finita in appena un giorno. Il processo prevede l'immersione delle pelli in bottali con una soluzione di sali di cromo. Le molecole di cromo creano legami incrociati con le fibre di collagene della pelle, stabilizzandone la struttura.
Immagina le fibre di collagene della pelle come fili intrecciati in modo lasso. I sali di cromo agiscono come milioni di microscopiche graffette che uniscono istantaneamente e permanentemente questi fili, creando una rete stabile ed elastica. Il risultato è una pelle con una caratteristica colorazione azzurro pallido allo stato umido, chiamata "wet blue".
Le pelli conciate al cromo sono naturalmente molto morbide, elastiche e leggere. Hanno un'elevata resistenza all'acqua e alle alte temperature. Il loro colore è molto stabile e non cambia sotto l'esposizione alla luce solare, a differenza delle pelli conciate al vegetale. Per alcuni è un grande vantaggio, per altri – una perdita del carattere naturale e della patina che acquisisce la pelle conciata al vegetale. I bordi di queste pelli non si rifiniscono bene come quelli delle pelli vegetali, perciò si usano spesso colori speciali per bordi.
Quando usare la concia al cromo?
Grazie alla sua morbidezza, stabilità del colore e prezzo relativamente più basso, le pelli conciate al cromo trovano ampio impiego nella produzione di massa.
- Calzature: Tomasche delle scarpe, soprattutto sportive e casual, dove conta l'elasticità.
- Abbigliamento: Giacche, pantaloni e guanti che devono essere morbidi e ben drappeggiati.
- Borse e pelletteria: La maggior parte delle borse firmate in pelle morbida e colorata è realizzata con pelli al cromo.
- Tappezzeria: Sia per mobili che per auto, per la durata e la resistenza all'usura.
Come scegliere e a cosa prestare attenzione?
Se il progetto richiede morbidezza, elasticità e un colore uniforme e durevole, la pelle conciata al cromo è una buona scelta. Non è adatta però a progetti che richiedono goffratura, intaglio (per queste tecniche è adatta solo la pelle conciata al vegetale di spessore minimo 2 mm) o finitura tradizionale dei bordi. La maggior parte delle pelli già tinte in colori intensi disponibili sul mercato sono proprio pelli al cromo o semial cromo. Vale sempre la pena verificare se la pelle non "sporca" – una concia scadente può lasciare residui.
Prodotti della nostra gamma
CraftPoint è specializzata in pelli conciate al vegetale, preferite nell'artigianato della pelletteria per le loro proprietà che consentono goffratura, modellatura e un bellissimo invecchiamento. Non offriamo pelli al cromo pure.
- Pelle conciata al vegetale — Se cerchi un materiale per la pelletteria tradizionale che puoi tingere e modellare da solo.
- Pelle Maya — La nostra pelle di punta con una bellissima finitura opaca che sviluppa una splendida patina. È una pelle conciata al vegetale, ma molto morbida.
- Pelle semiconcia al cromo — Offrono un compromesso tra tradizione e aspetto moderno, unendo spesso caratteristiche di diversi tipi di concia.
Termini correlati nel glossario
- Concia al vegetale
- Pelle naturale
- Spessore della pelle
- Finitura dei bordi
- Pelle







