Angelus 2‑Thin è un diluente specializzato a base di resine, progettato per i coloranti acrilici, che ne riduce la densità senza perdere aderenza al fiore della pelle. Questo preparato consente di applicare i coloranti densi con l’aerografo e previene la rottura della pellicola pittorica sui materiali molto morbidi.
Caratteristiche
Per capire come agisce Angelus 2‑Thin bisogna osservare la natura stessa dei coloranti acrilici per pelle. Il colorante standard della linea Angelus Acrylic Leather Paint ha una consistenza piuttosto densa di fabbrica, simile a un budino liquido. Questa densità è intenzionale: permette una copertura precisa con il pennello già alla prima o seconda mano, specialmente su materiali rigidi. Quando dipingi una cintura spessa di pelle conciata al vegetale da 3 mm, questa densità gioca a tuo favore. Il problema sorge quando vuoi usare l’aerografo o colorare un elemento che lavora continuamente, si piega e si allunga.
La caratteristica principale di Angelus 2‑Thin è che non è semplice acqua. Diluire i coloranti acrilici con l’acqua è uno degli errori più comuni dei principianti. L’acqua rompe i legami polimerici del colore, così dopo l’asciugatura la pellicola perde elasticità e comincia a scrostarsi. L’azione di questo preparato è simile all’aggiunta di olio a un impasto denso: ne cambia la consistenza rendendola fluida, ma non distrugge la struttura e la coesione della massa. Angelus 2‑Thin contiene nella sua formula leganti resinici adatti che mantengono l’integrità del colore. Grazie a questo, lo strato applicato aderisce ancora saldamente al fiore della pelle, conservando piena resistenza alla flessione e all’abrasione.
È importante distinguere nettamente questo prodotto da altri preparati coloranti. Angelus 2‑Thin serve esclusivamente per diluire i coloranti acrilici, che formano una pellicola elastica sulla superficie della pelle. Non si usa per i coloranti penetranti a base di alcol o olio, come il classico Angelus Leather Dye. I coloranti penetranti entrano in profondità nelle fibre della pelle conciata al vegetale, mentre quelli acrilici (Angelus Paint) restano sul fiore. Per lo stesso motivo, 2‑Thin non ha applicazione con prodotti come Angelus Edge Paint, che servono a costruire un bordo spesso e gommoso e richiedono la loro densità originale per chiudere correttamente i bordi della pelle.
La consistenza del preparato è acquosa e incolore. Il liquido si mescola facilmente con il pigmento senza alterarne la saturazione se si mantengono le proporzioni corrette. Dopo l’asciugatura non lascia sulla pelle lucentezza aggiuntiva né aloni opachi: la finitura dipende esclusivamente dal colorante usato e dalla successiva applicazione del finish.
Applicazioni
La possibilità di modificare la viscosità del colore apre al pellettere e al personalizzatore tecniche di lavoro completamente nuove. Il colore denso direttamente dal flacone è spesso un limite, e Angelus 2‑Thin permette di superarlo. Qui trovi scenari concreti in cui questo preparato gioca un ruolo chiave.
- Pittura ad aerografo. È l’uso principale. Un colore acrilico standard intaserebbe subito l’ugello di un aerografo da 0,3 mm o 0,5 mm. Aggiungendo 2‑Thin in proporzione 1:4 (una parte di diluente per quattro parti di colore), la miscela scorre senza problemi attraverso l’ago con una pressione del compressore di circa 20–30 PSI. Ciò consente di creare transizioni cromatiche morbide (gradienti), ombreggiature e stendere strati sottili e uniformi senza segni di pennello.
- Pittura su pelli al cromo molto morbide. Le pelli conciate al cromo di spessore da 1,0 mm a 1,5 mm, usate per cucire portafogli sottili, porta‑noci o giacche, sono estremamente flessibili. Applicarvi uno spesso strato di acrilico non diluito irrigidisce la pelle in quel punto e ne altera la presa naturale. Diluendo il colore, questo penetra più a fondo nei pori del fiore, così la pellicola pittorica si piega esattamente come la pelle stessa.
- Lavoro su reti e materiali tessili. Nei progetti che combinano pelle e tessuti (ad esempio nel restauro di sneakers o nella creazione di borse con inserti in tela), il colore denso incolla le fibre del tessuto formando una crosta dura e sgradevole. Usando una miscela con 2‑Thin in proporzione anche 1:1, il colore penetra nelle fibre come un colorante, tingendole in modo permanente ma lasciando il tessuto morbido e traspirante.
- Dettagli precisi e lavoro con pennello sottile. Quando realizzi motivi complessi su pelle conciata al vegetale di spessore 2,0 mm, hai bisogno di un colore che scenda fluidamente da un pennello sottile (ad esempio misura 00 o 0). L’acrilico denso si asciuga rapidamente sulle setole e spezza la linea. Poche gocce di 2‑Thin sulla tavolozza danno al colore una consistenza simile all’inchiostro, permettendo di tracciare linee lunghe, continue e nette.
- Creazione di strati semi‑trasparenti (glazing). Gli artigiani esperti costruiscono spesso la profondità del colore sovrapponendo strati che si fondono. Puoi, per esempio, tingere una pelle con un forte colorante penetrante come Angelus Leather Dye Brown, quindi applicare sopra uno strato molto diluito e semi‑trasparente di acrilico color rame o oro. Il diluente permette di controllare la copertura del colore acrilico, creando un effetto di velatura leggera invece di una chiazza piatta di colore.
Come scegliere
La decisione di usare Angelus 2‑Thin dipende direttamente dalla tecnica di applicazione scelta e dal tipo di pelle con cui lavori. Per un pellettere principiante che dipinge elementi piatti e rigidi (ad esempio portachiavi in pelle conciata al vegetale da 2,5 mm) con una spugna o un pennello largo, questo preparato non è necessario. Il colore direttamente dal flacone funziona benissimo. Se però prevedi di sviluppare il tuo laboratorio e investi in un aerografo, 2‑Thin diventa un acquisto obbligato. I tentativi di far passare colore non diluito attraverso il compressore finiscono sempre in frustrazione, sputi di colore sul progetto e la necessità di pulire faticosamente l’attrezzatura.
La chiave del successo è il dosaggio corretto. Il produttore consiglia una proporzione di una parte di 2‑Thin per quattro parti di colore (1:4) per l’aerografo. In pratica molti artigiani modificano queste proporzioni a seconda del colore specifico. Il colore acrilico bianco ha di solito più pigmento denso (bianco titanio) e può richiedere un po’ più di diluente (ad esempio 1:3), mentre i colori scuri e brillanti sono naturalmente un po’ più fluidi. Conviene sempre preparare la miscela in un contenitore piccolo separato, mescolare accuratamente con una spatola (mai agitare il flacone chiuso per non introdurre bolle d’aria) e fare una prova su uno scarto di pelle.
È importante anche comprendere i limiti di questo prodotto. Il diluente riduce la densità, ma allo stesso tempo abbassa il potere coprente del colore. Se diluisci molto un colore giallo e provi a dipingere una pelle nera, dovrai applicare una dozzina di strati sottilissimi per ottenere un colore pieno e uniforme. In situazioni del genere è meglio applicare prima un sottile strato di colore di fondo grigio o bianco, e solo dopo il colore finale diluito.
Ricorda anche di preparare adeguatamente la superficie. Le pelli colorate, già finite in conceria, hanno strati protettivi e cere. Anche un colore acrilico correttamente diluito non farà presa se prima non rimuovi quella finitura di fabbrica con uno specifico sgrassatore (deglazer). L’acrilico deve avere la possibilità fisica di aderire ai pori della pelle.
Prodotti della nostra offerta
Attualmente nel nostro assortimento permanente non vendiamo prodotti del marchio Angelus, inclusi il diluente Angelus 2‑Thin, i coloranti acrilici e i coloranti penetranti di questa azienda. Ci concentriamo sul fornire prodotti chimici professionali per la pelletteria di altri rinomati produttori, adatti alla lavorazione tradizionale e alla tintura della pelle conciata al vegetale.
Trovi da noi un’ampia scelta di coloranti professionali per pelle, inclusi quelli penetranti (che entrano nella struttura della pelle anziché formare una pellicola in superficie). Come alternativa sicura e all’acqua ai coloranti acrilici proponiamo i prodotti del marchio Eco‑Flo. Offriamo anche sistemi completi per la finitura dei bordi e la protezione del fiore. Se cerchi prodotti per dipingere i bordi, proponiamo tingibordi specializzati che non richiedono diluizione e creano una linea liscia e convessa. Per la lucidatura di bordi e lato carne continuiamo a consigliare il giapponese Tokonole, che abbinato a un burnisher per bordi regala una finitura liscia e vitrea sulle pelli vegetali.







